ART & FINANCE DAY

 

ART & FINANCE DAY  è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 16 settembre  con inizio alle ore 9.30 a Cornuda (TV) – Auditorium Tipoteca Italiana Fondazione.

L’evento è promosso da Azimut Capital Management, società del Gruppo Azimut, Manifesto12 (Magazine di Arte e Cultura) e il quotidiano di finanza e economia Firstonline (Media Partner).

Ad introdurre e moderare l’incontro sarà Marika Lion, co-fondatore e direttore di Manifesto12 Patrimonial Art Advice.

I lavori saranno aperti da Azimut Capital Management, la cui attività consiste principalmente nella gestione, consulenza e distribuzione di prodotti e servizi finanziari in Italia, con una breve presentazione sui servizi offerti dalla piattaforma aperta di Multi family Office.

Marika Lion introdurrà il tema del mercato dell’arte “L’arte è un tema che interessa tutti, ci si avvicina per piacere per poi scoprire che può diventare anche un investimento. Quadri, sculture, fotografie o rari oggetti d’arte, rientrano nel portafoglio dei patrimoni familiari, sia per diversificare che proteggere il proprio patrimonio. A gestire tutto ciò è l’area che possiamo definire mercato dell’arte, dove a concorrere allo sviluppo vi sono diversi attori, dealer, gallerie, mercanti, case d’asta, art advisor.  Solo alcuni dati: fine 2016 GFK Eurisko e l’Ufficio Studi AIPB individuano che il 17% del patrimonio dei clienti private banker italiani è riferito a investimenti in arte, il 39% riguarda il settore immobiliare e il 44% è in asset finanziari. Altro dato fornito da Tefaf Art Market 2017, indica con report che le vendite a livello internazionale nel mercato dell’arte sono salite dell’1,7% a 45 miliardi di dollari. La crescita del 2016 è da assegnare a gallerie, dealer e mercanti che hanno fatto +20% raggiungendo  27,9 miliardi (+ 5 miliardi rispetto all’anno precedente); e  16,9 miliardi per le case d’asta. L’Italia è il 10° mercato al mondo con un fatturato di 139 milioni di dollari

Michele Muscolo, Amministratore Delegato di COFIRCONT Compagnia Fiduciaria, introdurrà “Un nuovo paradigma nel valore dell’arte. Il mercato italiano dell’arte riveste oggi un ruolo di secondo piano e poco maturo rispetto ai più evoluti mercati internazionali, evidenziando tuttavia un significativo potenziale di sviluppo anche grazie alla disponibilità di uno dei più importanti ed estesi patrimoni artistici al mondo. Una valutazione del patrimonio italiano è molto difficile (stime del 2013 relative al patrimonio pubblico parlano di circa 160 miliardi di euro per gli «oggetti d’arte», valutati 19,4 miliardi nel 2008). Oggi in Italia il mercato dell’arte non è servito direttamente e puntualmente dal settore creditizio: il nuovo servizio di finanziamento bancario garantito da un’opera d’arte offerto da Azimut è completamente innovativo e consentirà di rendere “liquidi” ingenti patrimoni che oggi sono inespressi e non valorizzati. Consentirà, inoltre, di creare un presidio stabile e credibile di riferimento nazionale attorno al quale consolidare nel tempo un network a livello di partecipazioni tra i principali Istituti e le Fondazioni che hanno importanti collezioni d’arte”.

Roberto Baggio – Dottore commercialista e assistente di diritto tributario e di diritto tributario internazionale nell’Università di Venezia, tratterà il tema tributario e fiscale delle opere d’arte “Investire in opere d’arte può essere una opportunità, oltre che una passione, nell’ottica di applicare al meglio il principio della diversificazione. Tuttavia, come in ogni campo, è necessario operare in modo consapevole ed appropriato, anche sotto il profilo fiscale”.

Giuseppe Calabi –  Avvocato a Milano e senior partner dello Studio CBM & Partners si occupa da oltre 20 anni di tematiche relative al diritto dell’arte, assistendo collezionisti, intermediari, fondazioni d’artista, banche e compagnie di assicurazione –  spiegherà “come il collezionista possa gestire e possibilmente cautelarsi rispetto ai rischi legali relativi all’acquisto, alla detenzione ed alla cessione di opere d’arte. In particolare, l’acquisto di un’opera d’arte richiede che si presti una particolare attenzione alla provenienza, all’autenticità, alla dimostrazione della legittimazione del venditore a disporne, alla presenza di vincoli di natura pubblicistica e questi temi devono essere adeguatamente affrontati nei contratti di compravendita”.

Nel pomeriggio, è stata organizzata una visita al Museo del Carattere della Stampa e della Tipografia (Tipoteca Italiana) per tutti i partecipanti che desiderano conoscere uno dei più importanti musei europei che custodisce e valorizza la storia di secoli del “carattere per la stampa”.

Per maggiori informazioni:

press@manifesto12.it

T.+39 3480706115

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