STUDIO CASSIO E L’IMPORTANZA DI CONSERVARE LA STORIA

Quarto appuntamento con gli artigiani di Botteghe Digitali: oggi intervistiamo Uliana Medikova di Studio Cassio, storica bottega del mosaico nel cuore di Roma antica.

Uliana, innamorata dell’arte e della cultura italiane, arriva a Roma dalla Russia per approfondire quest’arte antica e affascinante. Qui conosce e diventa assistente di Fabrizio Cassio, già Direttore dello Studio del Mosaico del Vaticano, che fondò lo Studio agli albori del XX secolo.

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Oltre alla realizzazione di veri e propri capolavori per chiese, fontane, piscine, musei ed edifici privati e pubblici in tutto il mondo, oltre al restauro di interi complessi archeologici e monumentali (da Pompei alle Terme di Caracalla, dall’Area Sacra al Museo Nazionale Romano, fino a Villa Torlonia e all’Acquario Romano) Fabrizio diviene noto per il celebre mosaico dello Strawberry Fields Memorial di Central Park a New York, commissionato da Yoko On in onore di John Lennon.

Nel 1945 è il figlio di Fabrizio, Stefano, a prendere in mano l’attività di famiglia, che tutt’ora conduce insieme ad Uliana, diventata sua moglie.

Cos’è il mosaico romano? Il termine “mosaico”, dal latino opus musivum, si riferisce alle figure delle Muse, e significa “opera delle Muse” o ” rivestimenti murali dedicate alle Muse”. Si tratta di composizioni artistiche composte da tessere che, secondo la tradizione storica, posso essere in marmi di diversi colori, in pasta vitrea, di conchiglie, di madreperla o anche di basalto o rocce di varia natura. Questo tipo di mosaico è perfetto per realizzare bellissime pavimentazioni o per la decorazione di pareti, come si usava durante l’Impero Romano. Tessere di vari materiali, colori e dimensioni, anche così sottili da sembrare “pagliuzze” preziose.

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Quella di Studio Cassio è una storia di mosaico tradizionale: la loro specialità risiede nella tecnica, tramandata per secoli e secoli. Altro aspetto fondamentale per Stefano e Uliana è la formazione: perché nulla di questa antica arte vada perso, è indispensabile che la tecnica venga tramandata di padre in figlio, dal maestro all’allievo.

Studio Cassio lavora realizzando le proprie opere direttamente dal disegno, che può essere fornito dal cliente, da un designer o da un’artista.

La volontà è quella di avvicinarsi al mondo del design e del gioiello, un passo contemporaneo in armonia con la nostra società – afferma Uliana.

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I committenti delle opere possono essere pubblici come privati, dal mondo della chiesa a persone di ogni genere e di ogni luogo del mondo, dall’Europa agli Stati Uniti. La particolarità del lavoro – dal taglio all’incollaggio, che devono essere precisi e particolarmente curati – è definita dalla scelta del materiale da applicare: un tassello piuttosto di un altro può davvero fare la differenza.

Da questa preziosità culturale, nasce la collaborazione con Botteghe Digitali. La coach Barbara Bonaventura, insieme agli specialists designati, hanno realizzato un percorso del tutto personalizzato sulle specificità di Studio Cassio: riorganizzazione del lavoro, visibilità in rete, studio del target e progettazione di nuovi servizi per il pubblico. Dall’analisi di costi e opportunità del Pixel Mosaics Kit – un vero e proprio kit per avvicinarsi a questa tecnica e realizzare il proprio ritratto in mosaico, dovunque e in ogni momento, ideato da Stefano e Uliana – il team di Botteghe Digitali ha studiato insieme a loro un programma di corsi di mosaico dedicati a curiosi, turisti e appassionati, da proporre a scuole, alberghi e agenzie. Insieme a Botteghe Digitali, Stefano e Uliana hanno potuto capire quali sono i passi da fare per tornare competitivi e comprendere se e in quale misura Studio Cassio è pronto ad affrontare la rivoluzione digitale.

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